TRASPORTO AMBULANZE ROMA

Il trasporto ambulanze Roma per i malati è un servizio gratuito solo nei casi di emergenza, per cui è a carico del Servizio Sanitario Nazionale. A questa regola di base si aggiungono casi definiti Regione per Regione in cui al cittadino si addebita un costo a seconda della richiesta. È questo, ad esempio, il caso dei trasporti secondari, che prevedono il pagamento del trasporto in ambulanza da parte del cittadino. Vediamo, allora, quando si paga il trasporto ambulanze Roma e quando no, caso per caso.

Trasporto Ambulanze Roma: quanto si paga

In caso di reale situazione di urgenza ed emergenza, il costo del trasporto del malato in ambulanza fino all’ospedale è a carico del Servizio Sanitario Nazionale, a patto che non vi siano le condizioni cliniche per il trasporto con altri mezzi. Esistono, infatti, dei casi per cui il trasporto ambulanze viene addebitato al cittadino con un costo che varia a seconda che sia coinvolta l’ambulanza vera o propria o l’automedica. In particolare, il cittadino deve compartecipare al pagamento nei seguenti casi:
  • se al momento della chiamata non vi erano condizioni di urgenza e emergenza o se il cittadino ha riferito una situazione diversa per ottenere l’invio dell’ambulanza o, ancora, se poteva viaggiare con un mezzo diverso;
  • se l’intervento non è conforme alle indicazioni del medico curante e non sono intervenute condizioni cliniche diverse tali da rendere necessario un trasporto urgente;
  • se la chiamata è dovuta a stato di ebrezza e l’utente non è affetto da altre patologie concomitanti tali da rendere necessario il soccorso;
  • se l’utente rifiuta un primo trasporto in ambulanza per poi richiederlo successivamente: in questo caso è a suo carico l’onore del secondo intervento;
  • se la richiesta è fatta da sistemi di allarme automatici, senza una reale necessità di soccorso e l’utente non contatta in modo tempestivo il 118 per annullare l’allarme.

Trasporto Ambulanze Roma: le tipologie di mezzi disponibili

In base al suo utilizzo si distinguono tre tipologie di ambulanza:

  • da trasporto;
  • da soccorso base;
  • da soccorso avanzato.

Non solo: tutte le ambulanze, comprese quelle delle private come nel caso di Soccorso Medico Capitolino, devono rispondere a standard stretti e dettagliati, che derivano da normative regionali, nazionali ed europee costantemente aggiornate. L’obiettivo di tali norme è garantire che il trasporto del paziente e del personale medico avvenga in condizione di assoluta sicurezza.

Trasporto Ambulanze Roma: i trasporti secondari

Il pagamento o meno del servizio di trasporto in ambulanza dipende anche dalla presenza di trasporti secondari, che non hanno carattere di urgenza. Si tratta di quei casi in cui, tuttavia, è imposto il trasporto su mezzi medici per l’impossibilità di usare altri mezzi. Appartengono alla categoria dei trasporti secondari due tipi di trasporto ambulanze Roma:

  • trasporto da ospedale a ospedale
  • trasporto da ospedale a domicilio e viceversa.

Non mancano nemmeno i casi di trasporto intraospedaliero, garantiti dal SSN in caso di continuità del ricovero non eseguibile nella struttura di degenza, ad esempio per mancanza di posti letto. Ogni altra tipologia di trasporto non disposto per motivi clinici dal medico e richiesto dall’utente o dai suoi familiari è a carico del paziente. Questo comprende i casi di chi si affida, ad esempio, a Soccorso Medico Capitolino per il trasferimento fuori dalla regione di residenti in altre regioni, ad esempio per avvicinarsi al domicilio.

Trasporto Ambulanze Roma: Il trasporto da ospedale a domicilio e viceversa

Il trasporto da ospedale o struttura ospedaliera a domicilio e viceversa è a carico del SSN sono per gli utenti allettati, non deambulanti o non trasportabili con altro mezzo e che si trovano nelle seguenti condizioni:

  • prestazione nei 30 giorni che seguono un ricovero ospedaliero;
  • pazienti con neoplasia che devono seguire un ciclo di chemio o radioterapia;
  • pazienti che hanno una situazione di assistenza domiciliare integrata;
  • pazienti che si trovano in condizioni di disagio socio-economico;
  • pazienti degenti in RSA convenzionate per prestazioni non eseguibili nella struttura:
  • pazienti degenti in RSA gestite dagli ex Ospedali Psichiatrici;
  • pazienti degenti in hospice e strutture per stati vegetativi permanenti o mielolesioni.

Tutti gli altri casi di trasporto ambulanze Roma sono, invece, a carico dell’utente. Ricordiamo che, accanto al servizio pubblico offerto dal 118, è possibile avvalersi di ambulanze private di associazioni presenti sul territorio, come Soccorso Medico Capitolino.

Trasporto Ambulanze Roma: pubblica e ambulanza privata, le differenze

Come detto per il servizio di trasporto a Roma è possibile chiedere l’intervento di un’ambulanza privata, ma quali sono le differenze con quella pubblica? Dal punto di vista delle caratteristiche fisiche dei mezzi e delle dotazioni di bordo non cambia nulla, anche se si distingue tra mezzi di base, avanzati e unità mobili di rianimazione. L’unica differenza tra ambulanza pubblica e privata è che, in questo secondo caso, è il cittadino a farsi carico del costo totale del servizio, del reperimento del mezzo e dell’organizzazione del trasporto.

Trasporto Ambulanze Roma: come richiedere l’intervento di un’ambulanza privata

Chi si affida a società specializzate per il trasporto ambulanze Roma si trova generalmente in una condizione di difficoltà, ad esempio in un reparto ospedaliero, una casa di riposo o una clinica. In queste situazioni è il personale stesso della struttura a fornire il numero di telefono e i recapiti delle società o associazioni che offrono un servizio di ambulanza privata, anche se spesso non sono i servizi più economici o della migliore qualità.

Si tratta, in generale, di enti che hanno dato la propria disponibilità per il trasporto e sono validi in caso di occasioni eccezionali o tragitti di breve durata. Se, ad esempio, il trasporto supera i 300 Km allora cambiano anche costi e tariffe. In particolare, i costi salgono se si fa richiesta di un’ambulanza nuova e con una barella comoda ed ammortizzata.

In questo caso, il consiglio è rivolgersi a società specializzate come Soccorso Medico Capitolino, che vantano anni di esperienza e sono operative 365 giorni all’anno e 7 giorni su 7.

Trasporto Ambulanze Roma: quanto costa l’ambulanza privata?

Sicuramente, ora che hai compreso come funziona il servizio di trasporto con ambulanza privata ti starai chiedendo i costi fissi e le tariffe chilometriche. Questi variano anche molto a seconda delle associazioni di trasporto sanitario, anche se per le tariffe chilometriche si parte da 0,74 euro al chilometro, per arrivare ad oltre 1 euro per le società meno vantaggiose. Ovviamente il calcolo dei chilometri prevede anche il costo per il rientro dell’ambulanza alla sede.

A parte si conteggia il pedaggio autostradale, anche se ad esempio la Croce Rossa Italiana ne è esente e non applicherà tale spesa al preventivo proposto. La tariffa cambia anche sulla base del trasporto: i pazienti oncologici, i pazienti dializzati, chi necessità di medico e infermiere hanno esigenze diverse che incidono sul costo dell’ambulanza privata.

Ecco, allora, che la cifra varia per il viaggio dipende da molti fattori, compreso il costo di uscita dell’ambulanza, che varia tra i 20 e i 50€ e non dipende dalla lunghezza del tragitto.

Trasporto Ambulanze Roma: ambulanza privata e ambulanza pubblica le dotazioni

Il servizio di ambulanza offerto da società private come Soccorso Medico Capitolino mette a disposizione dei pazienti le stesse dotazioni di bordo dell’ambulanza pubblica. Anzi, molto spesso le ambulanze delle associazioni e delle società private sono di gran lunga migliori rispetto a quelle del SSN, trattandosi di mezzi di ultima generazione dotati di moderne attrezzature mediche.

In particolare, sull’ambulanza non mancheranno:

  • defibrillatore;
  • ossigeno;
  • barella;
  • sistema di ventilazione manuale;
  • monitor cardiaco;
  • farmaci;
  • kit per la gestione avanzata delle vie aeree.

Accanto alla dotazione di strumenti, a bordo dell’ambulanza sono presenti autisti-soccorritori, infermieri e medici, da individuare di volta in volta sulla base delle criticità del paziente. In particolare l’infermiere di bordo è una figura necessaria per i viaggi in ambulanza a lunga percorrenza. Si tratta di assicurare anche al paziente privo di patologie o necessità assistenziali un supporto in caso di risolvere eventuali situazioni di emergenza.

In altri casi, sul mezzo è presente il medico generico o specializzato, oppure l’anestesista e rianimatore capace di gestire ogni tipo di emergenza. Se, invece, non è necessaria una figura sanitaria di supporto è lo stesso soccorritore ad assistere il paziente. Si tratta di una figura professionale per gestire il viaggio di pazienti non critici o che richiedono terapie basiche. Pensiamo, ad esempio, al monitoraggio delle funzioni vitali o alla somministrazione di farmaci prescritti dal medico curante.

Trasporto Ambulanze Roma: conclusioni

Parlare di trasporto in ambulanza significa affrontare un tema complesso, sia in termini di mezzo coinvolto, sia di tipologia di intervento. In ogni caso Soccorso Medico Capitolino è al tuo fianco non solo in situazioni di emergenza, ma anche offrendoti un’ambulanza privata per il trasporto casa-ospedale e viceversa o per quello di pazienti allettati, dializzati, infermi. Scopri come prenotare il tuo trasporto ambulanze Roma sul nostro sito web e contattaci per ogni tuo dubbio o domanda sulle condizioni del servizio.

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